Si fa sempre più complicata la situazione dei 330 dipendenti dell’ACC di Mel ( BL) , dopo che il MiSE non ha dato compimento al progetto Italcomp. Ieri le due aziende che avevano inoltrato manifestazioni d’interesse – non vincolanti – al commissario Straordinario di ACC si sono ritirate dal tavolo.
E’ chiaro che la situazione per il sito di Mel sta precipitando, è necessario che il MiSE la affronti attraverso la ricerca di una soluzione industriale concreta che ridia una prospettiva di lavoro e di sviluppo al sito veneto. In attesa che il Ministero convochi con urgenza il sindacato, è importante continuare a sostenere l’attività lavorativa con un adeguato finanziamento.
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






