«Con la scomparsa di don Antonio Mazzi l’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza. Per tutta la sua vita ha scelto di stare dalla parte degli ultimi, dei giovani più fragili, delle persone segnate dalla dipendenza, dimostrando con i fatti che nessuno è perduto e che ogni persona merita una possibilità di riscatto». Lo sottolinea sui social la leader della Cisl Daniela Fumarola ricordando la figura di Don Mazzi scomparso oggi a 96 anni.
«Con Exodus ha costruito una comunità educativa fondata sull’ascolto, sulla responsabilità, sul lavoro e sulla fiducia, restituendo dignità e futuro a migliaia di ragazze e ragazzi e offrendo sostegno alle loro famiglie.
La CISL si unisce al dolore dei suoi cari, dei collaboratori, dei volontari e di tutti coloro che hanno condiviso il suo cammino. Il modo migliore per onorarne la memoria sarà continuare a investire nell’educazione, nella prevenzione, nell’inclusione sociale e nelle opportunità di lavoro per i giovani, perché è attraverso questi strumenti che si costruiscono comunità più giuste e più forti» conclude Fumarola.









