Milano, 17 ottobre 2016. “Far pulire la città dai richiedenti asilo non sembra la scelta migliore per rispettare il lavoro e chi ne ha bisogno. E l’iniziativa del Comune di Milano ‘un’azione in Comune’ si presta a troppe ambiguità. Perché tenere nel decoro la nostra città è necessario – non solo sporadicamente – e va fatto con lavoratori professionalmente qualificati. Lodevole l’impegno del volontariato sociale nell’accogliere gli immigrati che quotidianamente e senza preavviso, né alcuna forma organizzata, approdano a Milano. Meno onorevole da parte del Comune e del Governo usare i flussi migratori per acquisire crediti verso Roma o peggio per negoziare il debito con Bruxelles. E’ ora di affrontare seriamente il problema migranti che è destinato ad aggravarsi, per non dare illusioni inutili alla povera gente, ma lavorando responsabilmente e rapidamente per offrire risposte degne a chi ha diritto di asilo”.
Agroalimentare. Fumarola al Consiglio generale della Fai Cisl: «Non solo numeri importanti, export record, eccellenze riconosciute nel mondo. Serve una nuova stagione di partecipazione»
«Dietro l’agroalimentare italiano non ci sono soltanto numeri importanti, export record o eccellenze riconosciute nel mondo. Dentro queste filiere si intrecciano sostenibilità, sicurezza, ambiente, approvvigionamenti, qualità produttiva e tenuta sociale. Ancor più...






