Roma, 9 settembre 2016. Il lieve miglioramento del Misery Index, purtroppo, non fuga gli altri dati negativi, come quello sulla disoccupazione, sulla perdita di fiducia delle famiglie e sulla frenata della ripresa – così il commento di Walter Meazza, presidente di Adiconsum nazionale, a seguito della pubblicazione dei dati di Confcommercio. La continua alternanza dei vari indici di crescita del Paese – prosegue Meazza – non permette ad una parte consistente delle famiglie italiane di essere fiduciose nel futuro e, quindi, di contribuire al rilancio dei consumi e alle imprese di investire, assicurando quella produzione in grado di generare occupazione stabile. Auspichiamo che la nuova legge di stabilità – conclude Meazza – contenga gli interventi per individuare le risorse necessarie a far ripartire il Paese.
Misery Index di Confcommercio. Meazza (Adiconsum): l’alternanza di lievi miglioramenti e peggioramenti sono indice di un Paese che ha difficoltà a ripartire
Misery Index di Confcommercio. Meazza (Adiconsum): l’alternanza di lievi miglioramenti e peggioramenti sono indice di un Paese che ha difficoltà a ripartire
IN PRIMO PIANO
Banca d’Italia. Fumarola: «Per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro»
«Le Considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, indicano con chiarezza una strada che la CISL condivide: per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro». Lo dichiara la...
ATTUALITÀ
«Se la persona torna al centro» – Articolo di Daniela Fumarola su “Il Messaggero”
«Magnifica Humanitas» è la prima Enciclica sociale che affronta in modo sistematico la questione dell’intelligenza artificiale e il primo grande testo dedicato alla trasformazione tecnologica del nostro tempo. Una chiamata morale, culturale e politica che interroga il...
IN EVIDENZA
Istat. Pirulli: «Dati evidenziano grandi potenzialità da sbloccare con una spinta dell’UE e un nuovo Patto sociale»
«I dati Istat sull’occupazione di aprile confermano un andamento molto positivo: in un solo mese gli occupati aumentano di 123 mila unità, mentre diminuiscono sia i disoccupati sia gli inattivi». E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Mattia...






