Roma, 23 settembre 2016.” La Cisl ricorda oggi, a cento anni dalla sua nascita, la figura esemplare di Aldo Moro, barbaramente assassinato dalle Brigate Rosse nel 1978″. Lo sottolinea in una nota sulla Pagina Facebook la Confederazione di via Po in occasione del centenario della nascita dello statista pugliese. “Uomo del dialogo e della solidarieta’ nazionale, Aldo Moro e’ stato un vero statista, un punto di riferimento culturale ed un interlocutore costante della Cisl durante la sua lunga attivita’ accademica e parlamentare. Moro e’ stato una figura simbolo di una stagione politica. La sua vita, i suoi scritti ed il suo impegno nelle istituzioni democratiche erano sempre profusi per la ricerca della coesione sociale e della mediazione in una epoca difficile caratterizzata dalla guerra fredda e dalla minaccia del terrorismo. Moro credeva fortemente nella costruzione dell’Europa politica e sociale , fondata sui valori del lavoro, della tolleranza e della solidarieta’ tra i popoli. Un esempio di moralita’, umilta’ e di grande correttezza che restera’ sempre indelebile e che va indicata alle giovani generazioni e a quanti oggi operano nelle istituzioni e nella vita politica e sociale”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






