“Aver fatto saltare il tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto della sanità pubblica è stata una decisione inconcepibile, che tocca direttamente le tasche di chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute dei cittadini. Come ha ricordato la nostra categoria il contratto avrebbe assicurato aumenti stipendiali del 7%, pari a oltre 170 euro lordi al mese su 13 mensilità, insieme a ulteriori 90 euro annui pro-capite per aumentare i fondi contrattuali. (…) “La nostra proposta di legge sulla partecipazione, come hanno scritto importanti giuslavoristi di varia estrazione culturale, valorizza e rafforza il ruolo della contrattazione. E’ la Cgil che vuole affidare ai partiti le regole sulla rappresentanza e le dinamiche sui salari”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






