“Bisogna accelerare l’attuazione del Pnrr, tenendo alta la guardia su buona qualità della spesa, trasparenza e legalità. Le parti sociali devono essere dentro i processi decisionali, a partire dal livello territoriale. Nei prossimi anni la Calabria e tutto il Sud avranno a disposizione non solo le risorse del Piano, ma anche quelle nazionali e i fondi strutturali Ue. Il primo pericolo da scongiurare è che parte di queste dotazioni restino incagliate a causa di procedure interminabili o dell’incapacità progettuale degli enti, come è successo nel settennio 2014- 2020, in cui siamo riusciti a mettere in circolo appena 30 miliardi degli oltre 120 a disposizione, uno spreco che grida vendetta” (…).
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






