La nostra posizione è chiara, con la contrattazione collettiva noi oggi tuteliamo la quasi totalità dei lavoratori garantendo loro un salario ben superiore alle soglie minime per legge di cui si discute. Il problema è estendere questa copertura a tutti gli altri lavoratori attraverso i contratti. Il salario minimo per legge mette in pericolo tutti gli altri elementi retributivi della contrattazione nazionale, perché offre alle aziende una alternativa ai contratti collettivi con il rischio di comprimere verso il basso diritti e salari. Sul salario minimo fermiamoci e ricostruiamo i fondamentali punti di riferimento di questa delicata partita. Serve un passo avanti e non uno indietro sulle tutele da offrire ai lavoratori.Fermiamoci e ricostruiamo i fondamentali punti di riferimento di questa delicata partita.(…)
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






