“Bisogna costruire insieme un progetto industriale capace di far convivere occupazione, risanamento dell’ambiente, tutela della sicurezza e della salute dentro e fuori la fabbrica. Non esiste cronoprogramma che tenga, se prima non si sarà sciolto il nodo delle risorse. È indispensabile chiarire tutte le questioni aperte sugli investimenti necessari per la produzione dell’acciaio green, che tutto in il mondo è una realtà, e per poter aprire una discussione di merito con il nuovo investitore sul piano industriale e occupazionale. Nessun lavoratore deve essere lasciato solo, lo stato deve avere una presenza importante di garanzia per la rilevanza strategica che il settore dell’Acciaio per il Paese”. (…)
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






