Pensiamo che davanti alle sfide che attendono il Paese e alle difficoltà di una crisi aggravata da guerra e inflazione occorra un grande senso di responsabilità. (…) Noi diciamo una cosa molto semplice: miglioriamo e raddrizziamo subito questa manovra rafforzando e dando continuità al dialogo con il governo e con le forze parlamentari. Serve coesione. Lo sciopero non è lo strumento giusto. Sbagliato chiedere in questa fase sacrifici ulteriori ai lavoratori, infuocando le relazioni industriali e danneggiando indirettamente il tessuto produttivo. (…) (leggi l’intervista integrale)
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Cisl: «Consolidare ora il dialogo sociale per costruire un’agenda fondata su responsabilità, equità e sviluppo»
«Il Consiglio Generale della Cisl, esprime forte preoccupazione per il quadro internazionale, segnato dal protrarsi della guerra in Ucraina, dall’escalation militare in Medio Oriente e dal riemergere di una logica di potenza che sta progressivamente incrinando gli...






