“E’ molto importante che il premier si sia espresso apertamente a favore dell’obbligo vaccinale per tutti: la Cisl ribadisce la propria disponibilità a sostenere questa strada (…) Il vaccino è l’arma più efficace che abbiamo per superare la crisi sanitaria ed economica. E’ un dovere civile e morale. (…) Eravamo e siamo contrari ad atti unilaterali delle aziende. Non si posso aggirare le leggi e introdurre per via surrettizia l’obbligo vaccinale. (…) Penso che il Presidente Draghi abbia usato parole chiare sulla prossima agenda di Governo: bisogna però che questa road map sia realmente partecipata dalle forze sociali, attraverso un metodo autenticamente concertato. (…) Il Governo deve rispettare gli impegni, facendo riprendere subito il confronto sui temi chiave della ripartenza nazionale: dagli ammortizzatori alle politiche attive, dalle riforme agli investimenti produttivi, dalle strategie industriali al riscatto del Mezzogiorno, da una svolta sulla partecipazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro. E poi sanità, pubblico impiego, scuola, politica fiscale, un sistema pensionistico più sostenibile: tutti capitoli sui quali la Cisl è pronta a misurarsi con proposte concrete, avviando una governance partecipata del Pnrr e qualificando la prossima Legge di Bilancio.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






