Il Segretario generale della Cisl guarda al futuro dopo l’appuntamento di Trieste e rilancia alcune azioni che lo stesso sindacato sta cercando di portare avanti: “Le sfide da affrontare sono grandi e decisive per tutto il Paese: lavoro, transizione ambientale e digitale, sanità e servizi sociali, infrastruttiure. E poi istruzione, formazione e competenze, oportunità per giovani e donne, sbloccare un mercato del lavoro asfittico che a proposito di capitale umano produce uno spreco insostenibile. Non è accettabile che siamo secondi, superati solo dalla Romania, per numero di Neet, di ragazze e ragazzi che non lavorano e non studiano. Tutto questo rappresenta, oltre che un elemento di ingiustizia sociale, un masso insormontabile sulla strada della crescita. Servono più finanziamenti per rafforzare l’intera filiera dell’istruzione, per rendere strutturale il sistema duale, per dare centralità al sistema di alternanza scuola – lavoro. Occorrono politiche attive saldate ad ammortizzatori universali e un grande piano per le competenze e l’alfabetizzazione digitale. E poi investimenti pubblici e privati che rilancino quantità e qualità dell’occupazione costruendo percorsi e strumenti nuovi di riqualificazione e innalzamento delle competenze (…leggi l’intervista integrale)
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Fit Cisl rilancia il Patto sociale: «Difendere il lavoro e governare il cambiamento»
«Difendere il lavoro e insieme provare a governare il cambiamento, senza scorciatoie e senza ideologismi». Con queste parole Daniela Fumarola ha aperto oggi a Roma il suo intervento al Consiglio Generale della Fit Cisl, esprimendo un sentito ringraziamento a Salvatore...






