ROMA, 16 SETTEMBRE 2020 – “Nessuno si illuda di intimidire il sindacato agroalimentare e ambientale sardo. Al nostro Segretario Generale Regionale, Bruno Olivieri, e alla collega Rita Poddesu della Flai Cgil Sardegna, esprimiamo piena solidarietà e vicinanza. Continueremo come sempre a sostenere le nostre ragioni in difesa della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori di tutti i nostri comparti, e non saranno certo le minacce scritte sui muri a fermare le nostre azioni”.
Così il Segretario Generale della Fai Cisl Onofrio Rota commenta la scritta “Vi state scavando la fossa” apparsa oggi, con il disegno di tre croci, sul muraglione della Strada Statale 389, tra Nuoro e Lanusei, rivolta ai due sindacalisti regionali di Fai Cisl e Flai Cgil.
“Sul fatto sono in corso indagini dei Carabinieri – afferma Rota – ma sia chiaro che qualunque sia la natura di questa minaccia non accetteremo mai forme di dialettica violenta o linguaggi minatori. Continueremo a impegnarci in prima linea rivolgendo ai lavoratori un linguaggio di verità e avanzando proposte, perché è di questo che hanno bisogno. E ci aspettiamo che tutte le istituzioni facciano quadrato attorno ai nostri colleghi e al sindacato, rigettando al mittente qualsiasi tentativo di avvelenare i pozzi con minacce e atteggiamenti violenti”.
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