Forte preoccupazione di Cisl Cgil e Uil Campania è stata espressa nel corso della riunione del Comitato di sorveglianza alla presenza di rappresentanti della Commissione Europea per quel che concerne le lentezze burocratiche e amministrative dell’Asse 10 sullo sviluppo urbano sostenibile. “Ci auguriamo che la lentezza e l’incapacità amministrativa dei comuni non determini la perdita dei finanziamenti europei necessari al miglioramento delle condizioni di vita di interi centri urbani” affermano i segretari regionali di Cisl e Uil Giuseppe Esposito e Vera Buonomo, intervenuti a nome unitario alla riunione . “L’occasione è stata utile per ribadire alla Regione Campania e alla Commissione Europea la necessità di intervenire in modo risolutivo sugli assi della programmazione che registrano forti ritardi. Ribadiamo la volontà di collaborare in modo costruttivo al tavolo di Partenariato chiedendo maggiore coinvolgimento nell’analisi dei dati economici e strutturali finalizzati all’elaborazione di proposte migliorative in termini qualitativi e non solo quantitativi della programmazione. Chiediamo di avere contezza del monitoraggio dei progetti dei singoli assi soprattutto relativamente alle ricadute occupazionali affinché si possa affrontare la nuova programmazione 21/27 con maggiore consapevolezza e in ottica di necessaria complementarietà con il PNRR.
Fondi europei. Cgil Cisl, Uil Campania: “Comuni lenti, a rischio i fondi su sviluppo urbano sostenibile”
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