“È sconcertante la notizia che ieri sera, al Quarticciolo, si è ripetuta l’ennesima vile aggressione a Don Coluccia, il sacerdote che da anni si sta battendo contro la criminalità nelle periferie della Capitale. Nell’aggressione sono rimasti feriti anche due agenti della scorta. Siamo vicini a Don Coluccia, prete prezioso che ha fatto della legalità la sua missione di vita, mettendola anche a repentaglio, come vediamo, e ai poliziotti che rischiano la vita ogni giorno per proteggere la sua incolumità e il rispetto delle regole del vivere civile. E però, facciamo appello alle istituzioni perché si mettano in atto tutti gli strumenti affinché, in questa battaglia contro il crimine e in difesa dei cittadini onesti, il sacerdote coraggioso non venga lasciato solo. Le istituzioni battano un colpo. Questi episodi non posso e non devono continuare a lacerare il tessuto sano della nostra società civile”.
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...





