24 Maggio 2017 – La legge di bilancio per il 2017 (legge n. 232/2016) che ha introdotto in via sperimentale nell’ordinamento l’innovativo istituto dell’Ape – Anticipo pensionistico e la pensione con 41 anni di contributi per i lavoratori precoci ha anche previsto alcuni decreti attuativi che si rivelano indispensabili per poter gestire le norme e le procedure che tali prestazioni richiedono. In una nota esplicativa la Cisl intende analizzare separatamente, sebbene per vari aspetti alcune norme coincidano, le disposizioni contenute nei due DPCM sapendo che i decreti attuativi entreranno in vigore il giorno dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





