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Ricerca Cisl, Caf, Fnp “Un fisco per la giustizia sociale e per ridurre le disuguaglianze”

Pubblicato il 15 Feb, 2017

Roma, 7 Febbraio 2017 – “Un fisco per la giustizia sociale e per ridurre le disuguaglianze” , la ricerca di Cisl, Caf, Fnp sui dati relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2015 di lavoratori dipendenti e pensionati che nel 2016 si sono rivolti ai centri di assistenza fiscale della Cisl. Lo studio vuole essere anche un’ occasione di riflessione sui mutamenti del reddito in rapporto alla situazione economica del Paese e sull’impatto delle misure fiscali adottate negli ultimi anni.

Dall’analisi dei dati, quest’anno, emergono due aspetti particolarmente critici: i limitati effetti ridistributivi delle detrazioni per tipologia di spesa e carichi familiari e l’accentuarsi delle disuguaglianze legate a fattori di età, genere e settore lavorativo, frutto di una transizione demografica complessa che impone la necessità di una rivisitazione degli strumenti di sostegno fiscale. L’attuale sistema di detrazioni finisce per favorire, infatti, principalmente i contribuenti e le famiglie a reddito medio o alto, non colpiti dal fenomeno dell’incapienza, o dove si concentra il maggiore numero di figli. In particolare, l’indagine evidenzia come le detrazioni per familiari a carico finiscano per essere molto poco utilizzate dai giovani (tra i soggetti con meno di 36 anni sono meno del 40% i contribuenti che presentano almeno un familiare a carico), dalle donne (ne usufruiscono il 36% delle contribuenti, a fronte del 46% dei maschi) e dagli anziani ultra sessantacinquenni (meno del 30% presenta un familiare a carico). La ricerca si sofferma anche sull’effetto prodotto dal blocco degli stipendi nel pubblico impiego degli ultimi anni (accompagnato dal rallentamento delle nuove assunzioni) che ha portato gli impiegati ed i quadri del comparto pubblico ad impoverirsi rispetto ai propri colleghi del settore privato. La contrazione del reddito reale è, infatti, pari ad oltre 7 punti percentuali dal 2010 al 2015. Emergono, pertanto, indicazioni di politica fiscale che la Cisl intende utilizzare per chiedere al Governo l’avvio di una riflessione complessiva sui temi della riforma fiscale.

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