12 giugno 2015- “La grande partecipazione allo sciopero ed alla manifestazione di Varese dei lavoratori di Whirpool deve indurre l’azienda a fare un passo indietro, ritirando i licenziamenti e presentando un nuovo piano produttivo che riporti in Italia le produzioni, salvaguardi l’occupazione e e dia una prospettiva di sviluppo a tutti gli stabilimenti del paese”. E’ questo l’appello del Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “La Cisl e’ accanto a tutte le lavoratrici e lavoratori della Whirpool in questa difficile vertenza in cui c’e’ una positiva unita’ di azione del sindacato. L’azienda non puo’ fare orecchie da mercante ma deve presentare al sindacato un piano industriale efficace e credibile valorizzando la logistica e le competenze professionali dei lavoratori. Anche il Governo deve fare di piu’, intervenendo a garanzia dell’intesa siglata nel dicembre 2013, affinché tutti i siti abbiano una missione produttiva. Noi non vogliamo assistenzialismo, ma sviluppo produttivo e salvaguardia dell’occupazione. Chiudere gli stabilimenti, in particolare nel Mezzogiorno, significa fare un regalo alla malavita e alle mafie che lucrano sulla disperazione della gente e di chi perde il lavoro”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






