Roma, 22 ottobre 2015. “Nessuna tolleranza, è necessario continuare e intensificare la lotta alla corruzione e all’assenteismo in tutte le amministrazioni pubbliche, per poter valorizzare e premiare le lavoratrici e i lavoratori impegnati a cambiare il paese, a renderlo più competitivo, a costruire una nuova crescita per ridare lavoro e dignità a tutti i cittadini”. Così Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, da Trieste dove si sta tenendo l’assemblea organizzativa della Cisl Fp del Friuli Venezia Giulia con i rappresentanti dei lavoratori pubblici del nord est, commenta le indagini al Comune di Sanremo. “Il sindacato, con i suoi dirigenti e iscritti, deve essere pronto a denunciare ogni comportamento illegittimo e ogni mancato controllo. Continueremo a essere in prima fila contro corruzione e assenteismo, mali che frenano il potenziale delle amministrazioni pubbliche e che danneggiano il lavoro svolto con impegno, motivazione e professionalità dalle tante lavoratrici e lavoratori dei servizi pubblici. Vogliamo trasparenza e innovazione. E tolleranza zero contro i disonesti”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






