“Il grido di dolore lanciato a Napoli in queste giornate dai Vescovi del Sud sulle gravi condizioni sociali ed economiche del Meridione deve far riflettere tutta la classe dirigente del Paese e quanti hanno oggi responsabilità politiche, imprenditoriali, sindacali. Non possiamo voltare le spalle ad intere generazioni di giovani senza lavoro e, dunque, senza speranza. Le esigenze di flessibilità del lavoro non possono trasformarsi, come è accaduto, nel livello inaccettabile di precarietà ed instabilità così diffusa nell’occupazione giovanile.”
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






