Roma, 30 luglio 2020 – “I dati pubblicati oggi dal Censis e da Confcooperative con il Focus sugli effetti del Covid sui lavoratori e sulle famiglie mettono giustamente in luce la drammaticità di situazioni che già mostravano tutta la loro fragilità prima della crisi pandemica ed ora rischiano di cadere nel baratro della povertà”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello. “Più di 2 milioni di famiglie in situazione di povertà chiedono, oggi più che mai, che si intervenga sulla struttura del reddito di cittadinanza in modo che si possa rivolgere anche alle famiglie con figli, anche alle famiglie straniere. Il lavoro irregolare o precario e la debolezza dei servizi sociali, specialmente nel nostro Mezzogiorno, creano un connubio diabolico che non consente, specialmente in crisi globali come quella che stiamo vivendo, di poter affrontare con successo le proprie vulnerabilità. E’ dunque fondamentale tornare ad investire nel sistema dei servizi sociali per creare percorsi di inclusione sociale e lavorativa che accompagni a colmare questa divaricazione profondissima che sta crescendo tra persone, tra famiglie, tra territori”.
Povertà. Cuccello:”I dati del Censis mettono in luce la drammaticità di situazioni che già mostravano tutta la loro fragilità prima della pandemia”
Povertà. Cuccello:”I dati del Censis mettono in luce la drammaticità di situazioni che già mostravano tutta la loro fragilità prima della pandemia”
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