Lavoro: I presidi di Edili e Vigili del fuoco in tutta Italia. Furlan: “Sostegno della Cisl ai lavoratori che protestano per cambiare in meglio le loro condizioni di lavoro”

15 novembre 2019 -  Due presidi importanti oggi  quelli dei lavoratori dell'edilizia e dei Vigili del Fuoco, categorie che protestano per cambiare le loro condizioni di lavoro. “Ho portato il sostegno della Cisl ai sindacati di categoria degli edili che oggi protestano qui a Roma ed in cento città”. Lo ha detto la Segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan al presidio a Piazza Santi Apostoli della Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil.
 
  "Far ripartire le costruzioni vuol dire far ripartire l’intera economia del paese”, ha detto Furlan a margine del presidio. “Il tema della sicurezza del territorio è indubbiamente legato a quelle delle infrastrutture. Si sono persi 800 mila posti di lavoro negli ultimi dieci anni, 120 mila imprese hanno chiuso. Eppure ci sono centinaia di cantieri ancora fermi nel nostro paese. Non si riesce a superare i ritardi della burocrazia,i veti della politica e spesso gli ostacoli anche delle istituzioni locali. I lavoratori edili reclamano anche un riconoscimento sul piano previdenziale, meno tasse, un impegno più forte sulla legalità con il rafforzamento del Durc e della congruità, l’attuazione della patente a punti, una reale riforma del Codice degli Appalti, che riduca il ricorso al subappalto. I sindacati degli edili chiedono giustamente un confronto con il Governo, visto che aspettano ancora una convocazione dai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico. E’ positivamente il confronto già avviato con il Ministero delle Infrastrutture. Ma non basta. 
Bisogna rimettere in moto il settore, da sempre volano per la ripresa economica. Vuol dire non solo lavoro per centinaia di migliaia di persone e ossigeno per un indotto enorme ma dare al paese infrastrutture moderne, edifici e territori riqualificati, riducendone i consumi e mettendoli in sicurezza dai rischi sismico ed idrogeologico”.
 
  La Segretaria della Cisl è stata presente oggi anche al presidio dei Vigili del Fuoco che si è svolto a Piazza Montecitorio “La protesta dei vigili del fuoco e’ oggi sacrosanta -ha detto- perche’ questi lavoratori non hanno visto concretizzarsi gli impegni assunti per migliorare le condizioni degli stipendi, della previdenza, del riconoscimento delle malattie professionali.” 
“E’ una categoria che merita più rispetto e considerazione da parte delle istituzioni perché sono i primi a prestare l’opera di soccorso ai cittadini, pagando spesso un prezzo altissimo in termini di vite umane. E’ una questione di giustizia. Bisogna riconoscere una specificità professionale a questi lavoratori del comparto, come tutti gli altri operatori dei settori della sicurezza e del soccorso pubblico. Le belle parole di elogio e stima non bastano. Come per tutti i dipendenti pubblici serve rinnovare il contratto,ulteriori investimenti, progressioni di carriera. Siamo al fianco della nostra federazione nazionale della sicurezza in questa battaglia”.

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