Bari, 24 febbraio 2021. La scuola non può continuare nell’incertezza tra ordinanze regionali e disposizioni del Tar, con decisioni che in ogni caso travolgono e scombussolano totalmente studenti, tutto il personale scolastico, famiglie, i lavoratori dell’indotto del settore, in un caos non più sostenibile. È evidente che in una situazione così difficile con una pandemia in corso, non è possibile programmare con precisione, così come non è facile soddisfare tutte le esigenze; nello stesso tempo però è assolutamente necessario dare una indicazione che possa definitivamente consentire una chiara vita scolastica, familiare e lavorativa, tra cui a tanti dipendenti del settore pubblico e privato con la forte problematicità che, nelle condizioni attuali di diffusione del Covid-19, occorrerebbe avere a disposizione maggiori tutele per poter seguire i propri figli da casa. Chiediamo e sollecitiamo pertanto la Regione Puglia affinché faccia il possibile nella Conferenza Stato Regioni per poter dare risposte anche all’intera comunità educante: alunni, famiglie, docenti, personale scolastico e non adibito ad attività all’interno delle scuole. Nel frattempo, auspichiamo che da subito non sia più, come accade oggi, un’organizzazione scolastica alla giornata. È indispensabile, perciò, garantire la sicurezza sanitaria e il diritto allo studio, evitando l’incertezza quotidiana, ormai insostenibile per tutti.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






