La Cisl e la categoria dei bancari First di Napoli esprimono preoccupazione per il crescente numero di rapine e assalti ai bancomat, che hanno colpito diverse filiali bancarie sul territorio dell’area metropolitana.
“Un fenomeno che sta generando un clima di paura e tensione tra gli operatori di sportello, troppo spesso lasciati soli ad affrontare situazioni di grave rischio – sostiene Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl di Napoli – non possiamo accettare che chi svolge il proprio dovere quotidiano diventi bersaglio di episodi criminali sempre più frequenti e violenti”.
“Come segretario territoriale della First Cisl Napoli assicureremo al personale coinvolto nella rapina della banca di piazza Medaglie d’Oro il supporto psicologico con sedute psicoterapeutiche gratuite con una dottoressa specialista in materia – aggiunge Gianluca D’Auria – resta imprescindibile che un ambiente di lavoro totalmente “aperto” al pubblico, per consentire alla clientela di muoversi liberamente nello spazio “open”, debba conciliarsi con le esigenze di sicurezza”.
Per First e Cisl Napoli le banche devono garantire presidi adeguati e protocolli efficaci per tutelare chi è in prima linea, potenziamento dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza; vigilanza nelle sedi più esposte, formazione periodica del personale.
“Nessuna rapina vale la vita di un lavoratore. Servono investimenti immediati e controlli rigorosi”, concludono Comberiati e D’Auria.






