Roma, 10 ottobre 2016. “Attendevamo una risposta dal Governo, che non è ancora arrivata: i tempi stanno per scadere, occorrono interventi urgenti per scongiurare i licenziamenti, che ormai appaiono delinearsi all’orizzonte. Ci auguriamo che l’incontro di domani con la presidente Debora Serracchiani costituisca la premessa per un rapido intervento istituzionale orientato a salvaguardare l’occupazione in un contesto in cui pare che l’unica attenzione verso Hypo Alpe-Adria sia costituito dalla spoliazione dell’argenteria di famiglia, lasciando al proprio destino centinaia di lavoratori e di famiglie, a cominciare dalle prime 110 posizioni oggetto della procedura per i licenziamenti collettivi. Il sindacato, da parte sua, è pronto a fare la propria parte fino in fondo, ma è necessario che la Regione e i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Economia e delle Finanze mettano immediatamente in campo una identica forte determinazione. Se non ci dovessero essere interventi adeguati valuteremo la mobilitazione di tutto il sistema a difesa dei lavoratori Hypo Alpe Adria Bank”: lo dichiara Giulio Romani, segretario generale di First Cisl alla vigilia dell’incontro che le organizzazioni sindacali della banca avranno domani con il vertice della regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Romani (First Cisl): Governo intervenga per bloccare licenziamenti in Hypo Alpe-Adria
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