“Come ha evidenziato ieri anche la Ministra Calderone è urgente aprire una grande stagione di rinnovi dei contratti collettivi, sia nazionali che aziendali/territoriali”. Lo dichiara il segretario confederale Cisl Mattia Pirulli.
“I temi per la CISL sono il recupero del potere di acquisto delle retribuzioni sull’inflazione e la redistribuzione della produttività per far crescere tutte le retribuzioni.
La CISL è impegnata è tutti i livelli per dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori e i recenti rinnovi dei CCNL hanno fatto in questo senso da apripista. Servono inoltre strumenti, anche normativi, a sostegno della contrattazione per ridurre i tempi di attesa dei rinnovi. Non si può più attendere di rinnovare i grandi contratti scaduti.
I contratti nazionali e gli accordi aziendali/territoriali stanno affrontando in termini innovativi le grandi trasformazioni del lavoro in particolare le necessità di nuove competenze e la formazione continua, la riduzione e flessibilità degli orari, lo smart working, la conciliazione dei tempi di vita-lavoro, la parità di genere.
Serve infine un rilancio della contrattazione di secondo livello come strumento di prossimità ai problemi di lavoratrici e lavoratori, attraverso la quale promuovere strumenti di partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa, garanzia fondamentale per migliorare la qualità del lavoro, per la crescita delle retribuzioni e per una nuova dimensione delle persone nella vita delle aziende”.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...







