Cagliari, 21 aprile 2017. La Cisl sarda arriva al suo XII congresso regionale arriva al termine di un percorso caratterizzato da assemblee nei luoghi di lavoro, 152 congressi provinciali e regionali realizzati dalle 18 federazioni di categoria aderenti alla Cisl sarda. Le assemblee delle federazioni hanno nominato i delegati a 8 congressi territoriali confederali, che hanno rinno-vato e, spesso, ringiovanito i gruppi dirigenti. A Chia Laguna saranno presenti 180 delegati di diritto in rappresentanza di 143.585 iscritti alla Cisl sarda. Tra le Cisl territoriali il maggior numero di tesserati è iscritto a Sassari (32.002), seguito da Cagliari (29.468), Gallura (18.657), Nuoro (16.405), Sulcis-Iglesiente ( 14.684),Oristano (12.611), Ogliastra (12.182) e Medio-Campidano (7576). Il Congresso sarà aperto ( ore 10) con la relazione del segretario generale Ignazio Ganga, a seguire i saluti delle autorità – tra cui il Presidente della Conferenza Episcopale Sarda, monsignor Arrigo Miglio – e l’intervento della segretaria confederale nazionale, Anna Maria Furlan, che darà inizio al dibattito.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






