“Si apre oggi una due giorni di trattative che potrebbe essere l’atto finale del rinnovo contrattuale”. Lo scrive in un tweet la segretaria generale della CISL Scuola, Ivana Barbacci, mentre prende avvio la riunione convocata oggi e domani all’ARAN. “Basta pensare che il contratto copre il triennio 2019-21 – sottolinea Ivana Barbacci – per capire che una chiusura sarebbe auspicabile ma, come sempre, ciò dipende dal raggiungimento di un punto di intesa soddisfacente”. “Sulla parte economica – prosegue la segretaria generale – si è ottenuto che quasi tutte le risorse disponibili vadano ai trattamenti fondamentali: su questo si è davvero raggiunto il massimo risultato possibile, ora guardiamo al prossimo rinnovo per continuare il percorso che abbiamo avviato. Sulla parte normativa serve da parte di ciascuno, a partire dall’ARAN, uno sforzo che consenta di raggiungere un punto di mediazione accettabile per tutti: noi guardiamo ai risultati possibili, quelli che abbiamo contribuito a costruire e che non avrebbe senso sacrificare nell’illusione che ne possa venire un tornaconto di immagine. Le lavoratrici e i lavoratori che rappresentiamo non hanno bisogno di venditori di fumo, hanno diritto di essere rappresentati daun sindacato che sappia fare seriamente il proprio mestiere e assumersi, quando è necessario, la responsabilità delle proprie scelte“.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...





