Roma, 31 luglio 2015- E’ stat assicurata la continuità al progetto “Scuole Belle”, garantito il reddito e l’occupazione ai circa 19.000 lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici impegnati nei servizi di pulizia e mantenimento del decoro delle scuole pubbliche. Nella tarda serata di ieri, 30 luglio 2015, presso la presidenza del Consiglio, il sottosegretario De Vincenti e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL con le rispettive categorie FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS, le associazioni imprenditoriali e le imprese che gestiscono gli appalti hanno chiuso positivamente la trattativa. Sono stati infatti reperiti attraverso diverse soluzioni procedurali, 170 milioni di euro che garantiranno il servizio fino al 31 marzo 2016, rispettando così l’accordo siglato il 28 marzo 2014. Inoltre, per i periodi scoperti da attività lavorativa a decorrere dal 1° luglio 2015 e per tutto il periodo in cui si riscontrerà un’assenza di plessi scolastici su cui operare per il decoro, si è convenuto di dare comunque copertura e tutela al reddito dei lavoratori e delle lavoratrici. Infatti, la Cassa in deroga sarà attivata a livello nazionale in un apposito incontro presso il Ministero del Lavoro, che si svolgerà nella prima settimana di settembre. Le imprese sono vincolate a dare attuazione anche nel mese di agosto ai lavori da completare per il mantenimento del decoro e l’accordo sulla Cigd sarà sottoscritto con ogni singola azienda in rapporto ai carichi di lavoro ancora da coprire. L’aspetto più significativo dell’intesa riguarda la volontà del governo riportata nell’accordo di aprire un tavolo di confronto presso la presidenza del Consiglio per esaminare le problematiche sociali ed occupazionali concernenti la platea delle lavoratori Ex Lsu e cosiddetti “Appalti Storici”. Luigi Sbarra, Segretario confederale Cisl, e Pierangelo Raineri, Segretario generale della Fisascat, esprimono grande soddisfazione e apprezzamento per l’attenzione posta dalla presidenza del Consiglio e per le soluzioni individuate, che pongono al centro tre elementi fondamentali: la garanzia del mantenimento del decoro delle scuole, l’importanza di garantire il lavoro alle persone e la tutela del reddito. Riteniamo importante, inoltre – sottolineano infine i sindacalisti -, che si sia preso l’impegno, nel corso dell’anno, di individuare una prospettiva, possibilmente definitiva, per i 19.000 lavoratori della scuola che operano ormai in questo settore da oltre 16 anni.
Ufficio Stampa Cisl
Scuola. Cisl, Fisascat Cisl: “Assicurate le risorse e garantito il lavoro per i 19.000 lavoratori EX Lsu e Appalti Storici”
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