Palermo 28 maggio 2015 – “Il quadro che viene fuori dall’operazione condotta oggi dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro è drammatico: le irregolarità in edilizia sono purtroppo ormai una costante e a farne le spese sono gli operai, nuovi schiavi costretti ad accettare paghe da fame e a lavorare in totale assenza di regole di sicurezza, pur di sbarcare il lunario. Alle forze dell’ordine e agli organi ispettivi va il nostro apprezzamento per il lavoro svolto ma occorre fare di più”. Lo dichiara Antonino Cirivello, segretario generale della Filca Cisl Palermo Trapani, commentando i controlli effettuati oggi dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro in alcuni cantieri edili a Palermo e in provincia. “Per debellare la piaga del lavoro nero – conclude Cirivello – è fondamentale potenziare gli istituti preposti alla prevenzione che invece, purtroppo, vengono ogni giorno depotenziati con drastiche riduzioni di organico e di risorse; a Palermo, per esempio, ci sono meno di dieci ispettori del Lavoro. Per combattere il lavoro nero servono uomini e mezzi”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






