“Gli enti locali hanno ragione. Né le conseguenze del loro dissesto possono essere pagate dai cittadini, in termini di tagli ai servizi e di maggiori tasse. Al governo regionale chiediamo di riconoscere le giuste rivendicazioni dei Comuni. Di intervenire sul governo nazionale affinché, in attesa dell’annunciato tavolo interistituzionale, sia spostato in avanti il termine del 31 luglio per l’approvazione dei bilanci. E di aprire un confronto con istituzioni locali e forze sociali sulle condizioni del loro riequilibrio finanziario e della riqualificazione dei servizi”. Così Sebastiano Cappuccio, segretario della Cisl Sicilia, riguardo alla richiesta avanzata stamani dall’Anci.
Sicilia. Cappuccio (Cisl): “Manovra. Per ripartire serve sedersi attorno ad un tavolo”
Così Cappuccio commentando il varo all'Ars delle leggi di di Bilancio e di Stabilità. Per la Cisl, in Sicilia come...








