12 Marzo 2018 – Al via i fondi nazionali per la progettazione di fattibilità. Tra il fondo regionale di rotazione varato a novembre e i decreti Del Rio, uno dei quali firmato stamani si presenta una grande opportunità per la riqualificazione di città metropolitane, province e liberi consorzi, comuni e autorità portuali. “Ora niente più alibi, niente più scuse” sottolinea Mimmo Milazzo, segretario della Cisl Sicilia chiedendo agli enti locali di accelerare. E se ripartono le opere, l’economia tutta tira il fiato. “Tra fondo regionale di rotazione varato nel dicembre scorso dall’allora assessore uscente con dotazione di dieci milioni, e fondi nazionali per la progettazione di fattibilità, adesso la strada è in discesa”, commenta la Cisl invitando l’Anci a sollecitare ad attivarsi i 390 Comuni siciliani. “Se al livello nazionale si registra una timida ripresa, in Sicilia la situazione resta allarmante come anche oggi ha segnalato Bankitalia”, afferma Milazzo ricordando il dato reso noto da Via Nazionale secondo cui la povertà, cioè la condizione nella quale “il reddito equivalente è inferiore al 60% di quello mediano”, è un’ipoteca che grava specialmente sulle famiglie del sud. E su quelle siciliane”. La sommatoria di fondi nazionali e fondo regionale è dunque una grande opportunità sul lato della progettazione esecutiva, “tradizionale tallone d’Achille delle opere pubbliche in Sicilia”, rimarca la Cisl. Quanto ai decreti Del Rio, alle tre aree metropolitane dell’Isola assegnano: a Palermo 4,754 milioni; a Catania 4,172 milioni; a Messina 3,685 milioni.
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