“Mancano due settimane alla scadenza del contratto dei 250 lavoratori in somministrazione presso l’Ast ma ancora nulla trapela sul loro futuro. E a oggi non hanno ancora percepito lo stipendio di gennaio per colpa del mancato pagamento dell’Agenzia per il lavoro”. Così le segreterie di Nidil Cgil, Felsa Cisl e UilTemp Sicilia che aggiungono: “Siamo molto preoccupati per il futuro dei lavoratori e per le loro famiglie, lavoratori che da diversi anni reggono i servizi, lavoratori in somministrazione reclutati nel periodo in cui sulla società pendeva il divieto di assumere imposto dalla Regione. Lavoratori che hanno permesso all’azienda di poter adempiere alle tratte e alle linee sociali che altrimenti non si sarebbero coperte”. “Chiediamo subito – continuano i sindacati – un confronto con il governo Schifani. In assenza di risposte, daremo il via allo stato di agitazione mettendo in campo tutte le iniziative volte alla salvaguardia dei posti di lavoro e dei lavoratori”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






