Firenze, 15 giugno 2015. “L’appello della Camusso lo condividiamo e lo lanciamo anche noi da tempo, è un appello che deve essere fatto a tutti i livelli, anche al governo e alle organizzazioni datoriali. Certo che, se i sindacati lo condividessero, sarebbe già un passo avanti”. Lo ha detto Anna Maria Furlan, segretario generale della Cisl, a proposito della richiesta di una maggiore unità sindacale fatta ieri a Firenze dal segretario della Cgil Susanna Camusso.”E’ un appello – ha detto la Furlan, a margine di un convegno su sindacato e politica in Palazzo Vecchio a Firenze – che noi lanciamo da tanti e tanti mesi: innanzitutto fra le organizzazioni sindacali, ma non basta. Abbiamo bisogno di un progetto industriale serio e importante, che rilanci la competitività del nostro sistema-Paese; dobbiamo rinnovare i contratti, e dobbiamo anche definire nuove regole per un nuovo modello contrattuale, che metta al centro la produttività, e che quindi rafforzi molto la contrattazione territoriale e aziendale”. Con la Cgil e la Uil “siamo pronti a ricostruire il filo dell’azione unitaria che altri hanno rotto con sciopero generale”, ha concluso Furlan.
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