Roma, 26 aprile 2016. “Il Masterplan per il Sud rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare la qualità sociale e l’attrattività dei territori del Mezzogiorno agli investimenti esteri e privati”. Lo dichiara in una nota il Segretario Confederale della Cisl, Giuseppe Farina. “Quello che non possiamo permetterci- continua Farina- è ripetere l’esperienza della vecchia programmazione 2007-2013 che, solo in extremis, ma spesso a discapito della qualità degli investimenti, siamo riusciti a spendere. Gli investimenti del Masterplan non li possiamo frazionare in vari rivoli che non producono risultati stabili e duraturi nè miglioramenti del tessuto economico e sociale dei territori del Sud. E soprattutto non possono essere usati per sostituire gli investimenti ordinari delle Regioni e dei Comuni. Sarebbe forse l’ultima occasione persa che non possono permettersi nè il Sud nè il Paese. Quello che ancora manca è un progetto unitario di sostegno e rilancio delle vocazioni economiche e delle filiere industriali presenti nel Mezzogiorno”. “La seconda cosa che manca- conclude Farina- è una sede di confronto con le parti sociali che possano dare un contributo importante ad una efficace gestione del Masterplan e fare quanto necessario ancora per dare slancio ad economia ed occupazione nel Sud che sappiamo essere decisivo per la crescita di tutto il paese”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






