Con la legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)” è stato intordotto un nuovo modello di tassazione per il settore dei giochi pubblici.
La Legge di Stabilità 2016 ha quindi sostanzialmente modificato una parte dell’impianto del prelievo fiscale sui giochi.
Una breve sintesi del nuovo stato dell’arte ed un confronto della tassazione dei giochi rispetto all’imposizione dei redditi da lavoro e da pensione, delle rendite finanziarie e fondi pensione, per evidenziare quanto sia necessario e puntuale l’impegno della Cisl per creare le condizioni per lo spostamento di quote di tassazione dal lavoro ad altre forme di imposizione, come i giochi.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...





