È di tre morti, tre feriti e due dispersi, ma sono cifre ancora provvisorie, il pesante bilancio dell’incidente sul lavoro avvenuto questa mattina a Firenze, nel cantiere per la costruzione di un nuovo punto vendita Esselunga, in via Mariti.Ancora una volta la questione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro emerge con violenza e chiede che sia affrontata con impegno e determinazione da tutti – dalle aziende alle istituzioni, alla politica – partendo da una fattiva ed efficace azione preventiva: la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori deve occupare il primo posto nell’agenda organizzativa del lavoro.Alla poca attenzione per la prevenzione si sommano la scarsità dei controlli ispettivi nei cantieri e la gestione, soprattutto nel privato, di imprese spesso non qualificate, appalti dove la normativa contrattuale non è rispettata, la formazione dei dipendenti è inadeguata, le precauzioni per la sicurezza sono trascurate e orari e ritmi di lavoro rispondono più all’esigenza di chiudere in fretta che al rispetto dei lavoratori e della loro incolumità.Questa volta la tragedia è avvenuta nel cantiere della nota catena della grande distribuzione Esselunga: le organizzazioni sindacali di categoria del terziario di mercato Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs prendono atto della immediata iniziativa dell’impresa, che ha deciso di chiudere tutti i punti vendita della provincia nel pomeriggio di oggi e di mettersi a piena disposizione delle autorità. Questo non esime però dall’accertamento delle responsabilità e dalla necessità di un maggior controllo sugli appalti e sul rispetto delle norme nel settore in questo ambito.Le organizzazioni sindacali si uniscono al cordoglio per le vittime e organizzeranno nei prossimi giorni assemblee in tutti i punti vendita Esselunga per promuovere i temi del rispetto della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e per manifestare la propria vicinanza alle famiglie delle vittime in questo doloroso momento.
Acconciatura ed estetica. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto nazionale in scadenza il 31 dicembre 2026
Prende ufficialmente il via il percorso per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato alle oltre 145mila lavoratrici...






