Logo Cisl

Toscana. I Postali in piazza a Firenze contro la privatizzazione e per un servizio più efficiente

4 Aprile 2017 | Dai Territori, Dai Territori > Toscana

Toscana. I Postali in piazza a Firenze contro la privatizzazione e per un servizio più efficiente

4 Aprile 2017 | Dai Territori, Dai Territori > Toscana

Firenze, 4 aprile 2017. Mercoledì 5 Aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, davanti alla sede centrale di via Pellicceria, a Firenze, si svolgerà un presidio dei lavoratori di Poste Italiane di tutta la provincia, indetto da Slp-Cisl e Slc-Cgil. Continua così la protesta contro la completa privatizzazione di Poste Italiane, la chiusura degli uffici postali, il ridimensionamento del CMP di Sesto Fiorentino e l’introduzione del recapito a zone alterne. “In provincia di Firenze – spiega Sandro Vigiani, segretario territoriale Cisl Poste – il personale è insufficiente a garantire i servizi ai cittadini; alla sportelleria la situazione non più sostenibile sia per i clienti che scaricano tutta la loro rabbia nei confronti degli sportellisti, sia per i lavoratori che tutti i giorni per tamponare le assenze cambiano ufficio. Al recapito, la carenza di personale non permette a Poste Italiane di garantire gli standard di qualità concordati con le istituzioni. Vogliamo investimenti concreti sul CMP di Sesto.” “Inoltre – continua Vigiani – la nuova organizzazione del recapito a giorni alterni, partita a Prato e Arezzo sta producendo grossissimi disservizi, con la corrispondenza che viene consegnata quando va bene una volta la settimana. Nonostante le difficoltà siano sotto gli occhi di tutti, Poste Italiane continua a affermare che non ci sono problemi e ha espresso la volontà di estendere questa organizzazione anche nella nostra provincia. Tra la fine del 2016 e i primi mesi del 2017 – conclude il segretario Cisl Poste – in provincia di Firenze andranno in pensione circa 100 lavoratori, con il reale rischio che molti uffici postali e di recapito non possano garantire i servizi ai cittadini e i vertici di Poste cosa fanno ? Niente !” “In Toscana – spiega Claudio Bellatti Coordinatore della Slc-Cgil Poste Firenze – vogliamo mantenere tutte le nostre specificità, chiediamo di fermare le macchine di una riorganizzazione del recapito che è solo tagli, di provvedere immediatamente a coprire gli organici minimi e indispensabili negli Uffici di MP e vogliamo un progetto e investimenti per realizzare un polo logistico toscano e nazionale con al centro gli spazi e le potenzialità del CMP di Sesto Fiorentino. Il sindacato denuncia, nella nostra realtà fiorentina, una situazione insostenibile per i continui distacchi dovuti alla carenza di personale negli uffici, le precarie condizioni dei mezzi necessari alla consegna della corrispondenza e di pacchi da recapitare.”

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa