Roma, 17 febbraio 2017. “Oggi è fallita la trattativa con SNCF Voyages Italia, perché l’azienda non vuole applicare ai suoi lavoratori il ccnl di settore rinnovato il 16 dicembre 2016, ma un contratto da essa scelto unilateralmente”, così Salvatore Pellecchia, Segretario nazionale Fit-Cisl, in riferimento alla società a responsabilità limitata con socio unico, soggetta a direzione e coordinamento della francese SNCF Voyages Développement”. “SNCF Voyages Italia – prosegue Salvatore Pellecchia – opera lungo la tratta Milano-Lione/Parigi. Quando però a Modane, lungo il confine, scendono i lavoratori italiani e salgono a bordo i colleghi francesi, questi ultimi hanno un trattamento migliore rispetto ai primi sia per le condizioni di lavoro, sia per la parte economica che per il sistema previdenziale, che in Francia tiene conto delle attività usuranti”. Conclude il Segretario nazionale: “Come spiega Svi ai lavoratori questa differenza di trattamento? E come possono le autorità italiane preposte alla vigilanza ferroviaria consentire che l’azienda, nel nostro Paese, acceda all’infrastruttura ferroviaria al pari delle imprese ferroviarie italiane e si scelga il contratto di lavoro che più le aggrada discriminando i lavoratori? Con tali presupposti la competizione ferroviaria in Italia non si sviluppa sulla base della qualità del servizio offerto ma, attraverso forme di dumping contrattuale, risparmiando sul costo del lavoro”.
Trasporti. Ferrovie: fallita trattativa su contratto con SNCF Voyages Italia
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