“Trenitalia Tper si apra al confronto col sindacato: non è accettabile che la società di trasporto ferroviario si comporti in totale controtendenza rispetto a tutte le società del Gruppo Fs e non rispetti l’articolato contrattuale in materia di gestione del personale emanando discutili provvedimenti nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori”. Questo è quanto afferma Gaetano Riccio, Segretario nazionale Fit-Cisl, nel corso di “Appunti di viaggio” l’iniziativa a cura della Fit-Cisl Emilia Romagna di approfondimento sulle tematiche dei trasporti e dell’ambiente . “Non è possibile – continua Riccio – che si eviti in maniera sistematica di convocare i tavoli sindacali, dilatando in maniera insostenibile i tempi del confronto. Non è neppure possibile che si continuino a sopprimere treni mentre c’è un ricorso reiterato e ingiustificato all’istituto del lavoro straordinario. Non è quello che si aspettano dalla dirigenza i lavoratori dell’azienda, né è quello che si meritano i tanti cittadini della regione che quotidianamente usufruiscono del servizio”.
Trasporti. Anas, Mascia (Fit-Cisl): «Bene obiettivi di crescita, ma sono necessari investimenti sul personale»
«Al centro della visione e della strategia industriale di ANAS devono esserci le persone». Così dichiara in una nota il...






