First Cisl ha sottoscritto, unitariamente con le altre organizzazioni sindacali, un accordo che permetterà di gestire 1.130 uscite per pensionamenti e esodi con il fondo di solidarietà di settore con maturazione del primo requisito pensionistico entro il 1 maggio 2032.
A fronte delle uscite l’accordo garantisce altrettante nuove assunzioni contribuendo quindi a sostenere non solo le uscite volontarie ma anche la buona e nuova occupazione. E’ stato inoltre ottenuto l’incremento del valore dei buoni pasto per lavoratrici e lavoratori part time a 7,5 euro con decorrenza al 1gennaio 2027 e l’impegno ad affrontare, dopo il rinnovo del contratto collettivo aziendale, ulteriori tematiche legate alla valorizzazione professionale, al welfare e al work life balance.
“Una trattativa con la quale si è confermato il nostro impegno per accordi che garantiscano al contempo la volontarietà delle uscite e il corretto ricambio generazionale – sottolinea la segretaria generale nazionale aggiunta First Cisl Sabrina Brezzo – L’equilibrio del rapporto 1 a 1 assicura a tante e tanti giovani una buona e stabile occupazione e il loro ingresso permette di poter gestire al meglio i carichi di lavoro a tutte le lavoratrici e i lavoratori che quotidianamente danno il massimo impegno negli uffici e nelle filiali per la soddisfazione della clientela e per i risultati del gruppo Unicredit.
La conferma dell’impegno a 45 nuove assunzioni di donne in percorsi protetti e/o di figlie e figli di vittime di violenza, in coerenza a quanto definito con il relativo Protocollo in sede Abi, e gli impegni per le prossime trattative sono l’ulteriore valore aggiunto dell’accordo. Un ulteriore passo avanti di un cammino di cui per noi – conclude Brezzo – è chiara la direzione: migliorare le condizioni di lavoro e gli aspetti significativi per la vita delle persone”.






