“Con l’assemblea di oggi, che ha visto prevalere la lista di Plt Holding della famiglia Tortora con il 49,95% dei voti, si apre una fase importante per il futuro della banca. Riteniamo fondamentale, dopo un periodo di forte incertezza, culminato nell’assemblea odierna, ristabilire un’interlocuzione forte, aperta e franca con il nuovo Board. La direzione per noi è chiara: proseguire con l’attuazione del piano d’impresa coinvolgendo le organizzazioni sindacali in ogni fase e mantenendo coerenza con il disegno originario ovvero due business complementari, senza riduzione dell’occupazione, sinergie da ricavi e valorizzazione dei brand storici”. Lo ha dichiarato la segretaria generale aggiunta First Cisl Sabrina Brezzo dopo l’assemblea dei soci che si è tenuta oggi a Siena.
“Un’integrazione di alto livello che – ha proseguito Brezzo – deve tener conto anche della professionalità di tutte le persone occupate in tutto il nuovo perimetro del gruppo, tenendo al contempo insieme la salvaguardia del rapporto con clienti e comunità territoriali e la necessità di far sentire partecipi tutte le lavoratrici e i lavoratori, riconoscendone il contributo e lavorando in un’ottica di integrazione positiva e di armonizzazione verso le migliori tutele, come necessario investimento in coesione sociale”.
“Servono segnali concreti per le lavoratrici e i lavoratori che non hanno mai smesso di impegnarsi per raggiungere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti – ha sottolineato Alessia Silvestri, segretaria responsabile First Cisl del gruppo Mps – Dobbiamo riprendere il percorso che si è arenato negli ultimi mesi: prima di tutto rafforzare gli organici e valorizzare le risorse sotto il profilo professionale ed economico, perché l’integrazione può generare valore solo se accompagnata da trasparenza, ascolto, forti investimenti e miglioramenti concreti nelle condizioni di lavoro. Se ci sono dividendi per gli azionisti ci devono essere anche utili distribuiti a lavoratrici e lavoratori.”
“Abbiamo creduto fermamente nel rilancio della nostra banca Monte dei Paschi di Siena accompagnando responsabilmente il percorso di risanamento e oggi rivendichiamo il ruolo che ci spetta riguardo all’attuazione del piano industriale. Serve il massimo coinvolgimento per vigilare sul percorso e tutelare le migliaia di lavoratrici e lavoratori del nuovo perimetro del gruppo, convinti che – ha concluso Silvestri – le radici profonde della banca sul territorio rappresentino la giusta linfa per sostenere lo sviluppo del piano d’impresa”.






