“La strage silenziosa non si ferma e tocca ancora una volta la nostra comunità bellunese”. Queste le parole di Massimiliano Paglini, segretario generale della Cisl Belluno Treviso, alla notizia dell’ennesima tragedia sul lavoro, consumatasi lunedì in un cantiere di Rivoli (Torino), dove un lavoratore di 65 anni di Longarone è morto precipitando dalla gru che stava installando.
“Alla tragedia – dice Paglini – si aggiunge il dramma di dover lavorare lontano dalla famiglia per poterla sostenere e di doverlo fare a 65 anni in un cantiere: questa è una follia. Chiediamo a gran voce alla politica e a tutte le istituzioni di fermare questa carneficina e di affrontare con misure adeguate quella che ormai è una vera e propria emergenza nazionale. Servono controlli, azioni di prevenzione, formazione obbligatoria e attenzione da parte di tutti”.
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«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






