“Proporremo iniziative a Cgil e Uil contro il terrorismo” e ha sottolineato come “il movimento sindacale europeo, la CES in primo luogo, devono far risuonare, limpida e forte, in tutte le sedi istituzionali e in tutte le piazze d’Europa la voce del lavoro, voce di denuncia, di responsabilità, di passione, di proposta, di partecipazione. L’idea dell’Europa unita è scaturita come presidio di pace sulle macerie di due guerre mondiali e dell’olocausto. La CISL è nata, unica nel panorama sindacale italiano, con questa stupenda utopia concreta di civiltà. Senza pace non c’è giustizia sociale e senza giustizia sociale non può esserci pace. In questa reciprocità risiede la civiltà del lavoro, l’essenza della nostra missione, il senso etico e politico delle nostre opere e la speranza dei nostri giorni”.
«Nelle piazze con le nostre proposte. Senza scioperi preventivi» – Intervista a Daniela Fumarola su “Avvenire”
«Lo sciopero è l'ultima istanza, non un rito identitario da celebrare sulla pelle di lavoratori provati dal carovita. Noi manifestiamo...










