“Questo è il momento per rivedere il modello contrattuale, aggiornare l’attuale rispetto alle sfide che il Paese ha davanti, rafforzando la sede principale della contrattazione di produttività, il 2° livello, aziendale o territoriale, per avere relazioni industriali piu’ partecipative”sottolinea il Segretario generale della Cisl. “Il contratto nazionale deve rimanere e conservare un ruolo importante di copertura generale per tutti i lavoratori, per assicurare la salvaguardia del potere d’ acquisto dei salari”.
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Grande soddisfazione per gli elementi illustrati dal Governo. Primo passo verso un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità»
«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l'indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento...







