Modena, 11 maggio 2016. I lavoratori degli stabilimenti di S. Prospero (Modena) e Campegine (Reggio Emilia) hanno scioperato per quattro ore (le ultime di ogni turno). Inoltre davanti agli ingressi dei due stabilimenti sono stati organizzati dei presidi. «Lo sciopero di oggi, che segue quello di due ore del 29 aprile, è stato proclamato a causa dell’indisponibilità della direzione della cooperativa di rivedere le proprie posizioni sul rinnovo del contratto aziendale – spiegano le rsu e le organizzazioni sindacali Fai Cisl Emilia Centrale e Flai Cgil di Modena e Reggio Emilia – Ricordiamo che il contratto aziendale oggetto della vertenza è scaduto il 31 luglio 2014 ed è stato rinnovato con un accordo “ponte” di un anno per far fronte alla riorganizzazione della cooperativa dopo l’acquisizione dell’azienda Cavicchioli di San Prospero. I contratti aziendali precedentemente rinnovati hanno risentito della pesante fase di riorganizzazione seguita alla fusione con Civ di Modena, con accordi di cassa integrazione, mobilità volontarie e trasferimenti dei lavoratori dallo stabilimento di Modena a Campegine e S. Prospero. Evidenziamo – continuano i sindacati – che, anche per merito di questi accordi e con il sacrificio dei lavoratori, la cooperativa è diventata il primo gruppo nazionale del settore e tra i primi a livello europeo. Purtroppo la cooperativa resta ferma sulle proprie posizioni, nonostante i positivi risultati dichiarati nell’ultima assemblea di bilancio. Siamo rammaricati nel constatare che anche in questa cooperativa, come in altre imprese – cooperative e non-, la ricchezza viene redistribuita in un’unica direzione. È un atteggiamento – concludono rsu, Fai Cisl e Flai Cgil – che mette in discussione oltre venti anni di positive relazioni sindacali, spesso prese a riferimento non solo a livello territoriale».
Cantine Riunite & Civ. Fai Cisl Modena: oggi altre quattro ore di sciopero con presidio
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