«Il delegato sindacale non è l’ultimo anello di una catena che parte da Roma. È il primo. Tutto quello che la Cisl fa, tavoli, piattaforme, accordi, servizi, poggia su un punto preciso: il momento in cui un delegato e una lavoratrice si guardano in faccia e si parlano. Quel punto è il baricentro del nostro mestiere. Lì sta il senso della rappresentanza, e su quell’incontro regge l’intera organizzazione».
Lo ha detto stasera a Senigallia la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola alla Festa della Felsa Cisl incontrando le delegate e i delegati della categoria. «Partecipare è costruire. Voi costruite ogni giorno, senza clamore, la rappresentanza di chi il lavoro lo cambia spesso e la dignità non la cambia mai» ha aggiunto la leader Cisl.
«È la persona che raccoglie una domanda detta a bassa voce alla fine del turno, che capisce quando dietro una richiesta di informazioni c’è la paura di non essere richiamati, e che il giorno dopo richiama comunque, anche se la risposta è un no. Perché un no spiegato vale più di una promessa vana», ha sottolineato ancora Fumarola.









