Milano, 17 ottobre 2016. “Far pulire la città dai richiedenti asilo non sembra la scelta migliore per rispettare il lavoro e chi ne ha bisogno. E l’iniziativa del Comune di Milano ‘un’azione in Comune’ si presta a troppe ambiguità. Perché tenere nel decoro la nostra città è necessario – non solo sporadicamente – e va fatto con lavoratori professionalmente qualificati. Lodevole l’impegno del volontariato sociale nell’accogliere gli immigrati che quotidianamente e senza preavviso, né alcuna forma organizzata, approdano a Milano. Meno onorevole da parte del Comune e del Governo usare i flussi migratori per acquisire crediti verso Roma o peggio per negoziare il debito con Bruxelles. E’ ora di affrontare seriamente il problema migranti che è destinato ad aggravarsi, per non dare illusioni inutili alla povera gente, ma lavorando responsabilmente e rapidamente per offrire risposte degne a chi ha diritto di asilo”.
Migranti. Galvagni (Cisl Milano Metropoli): “No alle ambiguità sul lavoro, risposte a chi ha diritto di asilo”
Migranti. Galvagni (Cisl Milano Metropoli): “No alle ambiguità sul lavoro, risposte a chi ha diritto di asilo”
IN PRIMO PIANO
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola: «Gravissima aggressione a tre lavoratori della FIT-CISL all’Interporto di Bologna. Sì Cobas condanni senza ambiguità. Reagire uniti contro ogni deriva violenta»
«Nelle scorse ore tre lavoratori iscritti alla FIT-CISL sono stati aggrediti mentre svolgevano il proprio lavoro all'Interporto di Bologna da un gruppo di quaranta squadristi vicini a Sì Cobas, e sono finiti al pronto soccorso con tagli e contusioni. Un fatto di una...
IN EVIDENZA
Don Mazzi. Fumarola: «L’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza»
«Con la scomparsa di don Antonio Mazzi l’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza. Per tutta la sua vita ha scelto di stare dalla parte degli ultimi, dei giovani più fragili, delle persone segnate dalla dipendenza, dimostrando...








