Lecce, 3 novembre 2016. Una delegazione della Cisl di Lecce sarà domani in piazza Prefettura a Bari per la manifestazione indetta unitariamente dai sindacati di categoria, insieme a molte centinaia di lavoratori di Poste Italiane che da Lecce convergeranno nel capoluogo pugliese. “Le ragioni della protesta contro il progetto di privatizzazione – dichiara Antonio Nicolì, segretario generale della Cisl di Lecce – sono assolutamente condivisibili e riguardano sia la necessità di difendere l’occupazione e le corrette relazioni sindacali all’interno degli uffici postali, sia l’opportunità di preservare la natura pubblica di quella che sicuramente è la infrastruttura del paese di maggiore prossimità dei cittadini”. “Avvertiamo concretamente – conclude Nicolì – il rischio di una contrazione di questa importante funzione di servizio pubblico di Poste italiane, che si sta già scaricando innanzitutto sulle comunità locali, attraverso la chiusura di uffici e la periodicità del recapito, e in particolare sulle fasce più deboli della popolazione che usufruiscono del servizio postale, a partire dai pensionati. Per questi motivi ci opporremo con decisione al processo di privatizzazione di Poste Italiane”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






