15 dicembre 2016- “Ha fatto bene il Governo ad esprimere le giuste preoccupazioni sulla scalata in corso di Vivendi al gruppo Mediaset. Il nostro Paese ha il dovere di difendere non solo gli asset strategici pubblici ma anche le grandi aziende italiane dalle colonizzazioni finanziarie”. Lo scrive la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, sulla pagina Facebook della Cisl, intervenendo sulla vicenda della scalata del gruppo francese Vivendi a Mediaset. “E’ positivo che il Ministro dello Sviluppo, Calenda, abbia piantato dei paletti su questa vicenda pur premettendo l’assoluto rispetto del Governo per le regole di mercato. Già in passato importanti aziende pubbliche e private italiane sono state oggetto di scalate, spesso ostili, da parte di gruppi finanziari stranieri, con ripercussioni gravi per l’Italia sia sui livelli occupazionali, sia sulla competitività complessiva del sistema-paese. Le altre nazioni europee hanno saputo difendere meglio di noi i propri asset strategici dalla speculazione finanziaria, in particolare in un settore delicato ed importante come quello delle telecomunicazioni, cosa che non è accaduta in Italia con Telecom sulla quale non ci fu la giusta attenzione dei Governi e della politica. Ecco perché non bisogna ripetere gli errori del passato. Non solo il Governo Gentiloni fa bene a monitorare con attenzione questa vicenda, ma bisogna trovare insieme una strada per impedire che aziende come Mediaset, patrimonio di tutto il paese, dove operano migliaia di lavoratrici e lavoratori italiani, possano finire nelle mani di finanzieri spregiudicati il cui unico fine è solo la fredda logica del profitto, più volte stigmatizzata negativamente anche da Papa Francesco nel corso del suo apostolato”.
Mediaset. Furlan:”Giusto difendere gli asset strategici e le grandi aziende”
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